Thailandia & Phuket di Miki A.

Testi e video di Miki A.

2 anni fa sono capitato a Phuket.
Uso il termine “capitato” perchè è avvenuto tutto quasi per caso.
Avevo voglia ditornare in thailandia, dove peraltro ero stato anche l’anno scorso (Samui) e dove mi ero trovato divinamente.
La gente, il clima, la vegetazione, la ristorazione, i prezzi e tutto il resto riescono a esiliare una persona dalla classico tram tram quitidiano in modo esemplare.

.... E dopo un anno di lavoro mentalmente impegnativo (da programmatore web quale sono il mio lavoro si basa all’80% sul ragionamento...) mi serviva una vacanza di questo genere.

Avrei quindi puntato su Phuket, isola più grande della thailandia e situata dal lato opposto a ovest.
Subito iniziarono le ricerce per organizzarmi e avevo solo 2 settimane di tempo perchè, come sempre, noi italiani abbiamo il bel vizio di arrivare all’ultimo minuto.
Ho trovato Martino tramite il sito www.amicidiphuket.it e subito si è reso disponibile per ogni  tipo di esigenza che avevo: informazioni generali, hotels, costi e tutto quello di cui una persona a 10.0000km di distanza possa avere bisogno.
Infine dovevamo 3 in partenza per Phuket (questo ad una settimana dalla partenza prevista).
Finalmente dopo varie peripezie la mia agenzia viaggi mi trova un volo intercontinenale della Qatar Airways (ottima compagnia e aerei, gli Airbus A320).

A quel punto avevo 20 minuti per prenotare ... e un amico si tira indietro!
Rimaniamo in 2 e decidiamo di partire.
Ok, tutto prenotato tutto perfetto.
.... Se non fosse che 4 giorni prima della partenza il mio amico si becca un problema di salute e solo 2 ore prima della partenza mi comunica la decisione definitiva di non partire.


Bene. Parto da solo verso l’altro capo del mondo e oltre!
Dopo 2 giorni di permanenza a Bangkok (dove più di 2 giorni non è necesario stare...) atterro a Phuket.
Ho ancora in mente lo spettaccolo ammirato dall’aereo. Le nuvole che si intravedono sopra Phuket sono sempre una meraviglia. Ed osservare i virtuosismi di Phang Nga dall’aereo mette davvero i brividi.

Bene, recupero la valigia e mi trovo nell’aereoporto con Martino che da li fino alla mia sistemazione mi catechizza su tutto ciò che è bene e male in Thailandia. Cosa fare e cosa no, cosa vedere e cosa no.

Una figura di questo tipo vi assicuro che è importante in uno stato particolare come quello poichè le loro regole sono ben differenti dalle nostre.
Vi pongo un semplice esempio: in Thailandia non osate toccare la testa di un bambino che è considerata sacra! Lo sapevate? Immagino di no... ecco perchè una figura di questo tipo non è un opzione ma una necessità.

Ok, passiamo ora alla vacanza in se: l’anno scorso (purtroppo solo una decina di giorni) e questo (3 settimane piene).

Premettiamo che per godere appieno di un’isola estesa come Phuket (60km per 35 circa) vi serviranno almeno 2 settimane e un motorino.


.... giusto il motorino: prendetene subito uno e andate dove volete!!
I taxi sono vincolanti e costano “relativamente” tanto: di sera poi se dovete fare tragitti un po lunghi evitate il motorino.

Potrete eventualmente noleggiare un’auto…ma solo se avrete voglia di fare un bel giro magari fino a nord...

Le spiagge di Phuket
Premettiamo una cosa: le mie vacanze si svolgono nella bassa stagione Thai quando c’è sempre un po divento e il cielo è perennemente costellato a nuvole. In questa stagione, il vantaggio è in primo luogo un caldo contenuto.
Nel senso che farà caldo si... ma difficilmente irresistibile.
In secondo luogo le spiagge sono semi deserte... e questo per me è una delle cose più importanti visto che odio la massa e gli spazi troppo affollati.

Le spiagge più conosciute di Phuket soono principalmente 4, dall’alto verso il basso: Patong, Karon, Kata, KataNoi.

Evitate la prima Patong: un complesso turistico indecente dove non avrete alcuno spazio per l’incontro. Una piccola città di hotel, Guest house e negozi. Non troverete altro se non casino.
Andateci magari di sera se avete voglia di divertirvi o di andare in discoteca ma SCORDATEVI di farci una vacanza (anche se costa meno… vivere li vi rovina le vacanze).

Poi viene Karon che è un’ottima soluzione: a metà strata fra le 4 spiagge (ma più staccata da Patong) offre forse il miglior rapporto prezzo/locazione. Una buona guest house o un buon hotel vi costeranno fra gli 800 e i 1200 bath (o se preferite un 4 stelle lo trovate a partire da circa 2000 bath). A kata noi, ad esempio, mettetevi in testa di quintuplicare la cifra.
Qui la vita è meno frenetica e non avrete il caos di Patong.
Karon offre anche una lunghissima spiaggia sempre a “portata di hotel”.

Kata, poco sotto Karon, è un centro shopping. 3-4 vie piene di negozietti e locali che non stancano mai e neanche esagerano. Bellissimo il minigolf, il migliore che abbia mai visto! C’è anche un vulcano che sbuffa e erutta con vero fuoco!!
Ah, Kata offre una spiaggia mozzafiato: estesa ma ben gestita con tanto di palme a fare ombra nella parte verso la strada.
Inoltre ovunque vi mettete avrete sempre vicino un chioschetto che vi offrirà cocco fresco (quello loro.. non quello nostro) 40-50 bath (… e il loro cocco ha circa mezzo litro di acqua di cocco!).

Infine KataNoi: una piccola spiaggia (piccola... diciamo un 200mt) con un colpo d’occhio amio avviso ancora migliore rispetto a Kata.

Ricapitolando: Evitate Patong, state a Karon e andate al mare a Kata o Kata noi!

Poi viene la parte meno turistica e più thai, poco sotto Chalong e a sud Rawai, il villaggio dei pescatori. Fateci un salto per ammirare qualche scenario mozzafiato a pranzo davanti a un bel piattone di pesce!


Cosa vedere
Con pochi euro Martino vi porterà in quei luoghi che non troverete mai in un pacchetto turistico: il view point sopra Phuket Town, le cascate, le strade meno conosciute...
Se vi propone qualcosa è perchè valga la pena di essere visto!

Attorno a Phuket si articola un vasto arcipelago di isolotti, alcuni di questi abitati.

A nord troviamo Phang Nga: con un tour potrete arrivarci in battello, fare un giro in canoa ed addentrarvi nelle zone più avventurose di queste isole di origine vulcanica.

A est Phi Phi Island: spezzo in lizza per l’ipotetica “8° meraviglia del mondo”, è qualcosa che non dovrete perdervi per nulla al mondo!
Posti mozzafiato e scenari stile “Made in Heaven” (come anche la famosa spiaggia di “The Beach”, Ma Ya Bay).
Qui vi consiglio di starci un paio di notti e di fare un giro con le barche tai... quelle in legno. Si contratta il prezzo per la giornata (in genere  sui 2000B) e si parte.

Ancora più a est c’è Krabi che è il lembo di terra ferma a est di phuket: questa ancora mi manca... ma dalle foto che ho visto non credo sia cosa da farsi sfuggire!

A sud c’è Coral Iland (e altre isole simili). Vi consiglio di prendere una barca thai (con relativo thai annesso J ) e starci un pomeriggio. Potete fare snorkelingl diving e osservare le meraviglie dei fondali o più comodamente prendere il sole!


Breve cenno al “resto” di phuket
Il bello di phuket è che con pochi bath e poco tempo potrete fare TUTTO quello che volete.
Potete fare arrampicate a phi phi Island, Rafting verso Phang nga, affittare una barca e andare dove volete, escursioni guidate e non, giri in elefante, noleggiare acquascooter, o farv un bel tuffo nelle cascate…
E se avete voglia di fare qualche foto, beh… compratevi tanti GB di memoria perché qui c’è davvero tanto da fotografare!


C’è tutto! Potete fare la vacanza un po di avventura magari facendo qualche tour all’interno o la vacanza relax stile “sempre mare e hotel” se preferite.

Il bello di quest’isola è proprio questo: potete fare il tipo di vacanze che volete e quando siete stanchi… cambiate!

By Miki A.